• Marco Comendulli

ICM photography


ICM sta per Intentional Camera Movement ovvero creare fotografie che abbiano un effetto mosso intenzionale (creativo) e studiato, non casuale, per creare una foto (dipinto). Essenzialmente in fotografia esistono due modi per rendere mossa una immagine, il primo, quasi non voluto, accade quando usiamo tempi troppo lunghi per un soggetto in movimento; il secondo metodo forse poco "ortodosso" alla maggior parte dei fotografi amatoriali consiste nel muovere la fotocamera sempre con tempi relativamente lunghi dando cosi non un effetto di mosso o micromosso ma proprio l'effetto ICM. Questa tecnica che si può catalogare insieme ad altre di mosso come l'effetto panning o zooming ha però il fascino di portare la fotografia ad un maggior livello artistico e sinergia fra "rappresentazione del reale" e "arte creativa".

A Venezia, al museo "Tre Oci" fino al 28 marzo sono in mostra 75 immagini di Roberto Polillo realizzate appunto con la tecnica ICM.

http://www.treoci.org/files/cartella%20stampa%20tre%20oci-tre%20mostre%202016/1_Comunicato_Visions_of_Venice.pdf

Oltre alla mostra, un libro che ho letto anni fa sulle possibili tecniche fotografiche per rendere l'immagine più creativa e che vi consiglio davvero tanto è "Dipingere con l'obbiettivo" di Rod e Robin Deutschmann, edito da Reflex.

http://www.reflex.it/shop/index.php/biblioteca/dipingere-con-obiettivo.html

#Tecniche

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