• Marco Comendulli

Attrezzatura: zoom, superzoom o ottica fissa?


Gli obiettivi per chi possiede una reflex sono la parte principale del suo corredo e quella che meglio identifica il tipo di fotografia che gli piace fare.

Parlare di ottiche è un argomento molto vasto che ,come sapete, a me piace trattare in modo mirato per non diventare troppo vaghi.

Le ottiche fisse, prevalentemente usate nella street e nel ritratto sono le ottiche più luminose per eccellenza e quelle quindi anche con una maggior apertura di diaframma. Si arriva negli obiettivi Nikon a F/1,4 in quelle Canon a F/1,2 e in alcuni obbiettivi di altri produttori anche a F/1,2

In Nikon gli zoom con poca escursione ovvero un range ristretto di scala sono prerogativa degli obiettivi professionali Nikon (FX) dove, sacrificando un po' l'apertura focale, generalmente vanno dai migliori F/2,8 ai F/4,0 - F/5,6, si riesce ad avere obiettivi veloci nella messa a fuoco e con un buona luminosità. I superzoom, da quando esiste la divisione DX - FX sono sempre stati più presenti nelle versioni DX (formato sensore 24mm)

Canon, Invece, nella sua serie professionale (EF) ha sia zoom "contenuti" che ottiche con un ampio range di zoom tipo il 28-300 al 70-200 al 70-300, pensate in due versioni, quella più luminosa da F/2,8 fisso e quelle meno (più economiche) da F/4,0

I superzoom, sono come dice la parola degli zoom con un ampio range di ingrandimento, tipici il 18/28-300 il 55-300 il 70-300 il 200-500 il 150-600

Sono ottiche che fino a qualche anno fa erano bistrattate dai professionisti e ritenute di scarso valore in quanto la scala di valori cosi ampia portava nella costruzione dell'obbiettivo limiti non tollerabili per chi desiderava fotografie impeccabili. Erano obiettivi pesanti, voluminosi, poco luminosi (F/3,5-5,6 o addirittura F/4,8-6,3) che per la loro estensione il più delle volte creavano aberrazioni, distorsioni e vignettature nelle fotografie realizzate.

Oggi gli ultimi obbiettivi che ho provato di questa classificazione non sono più cosi negativi come una volta. Sicuramente non sono ancora eccezionali come un ottica fissa o un zoom contenuto, ma molti dei limiti di costruzione precedenti sono stati superati e anche il risultato delle fotografie è ora più che accettabile e dignitoso.

Quando comprare questo tipo di obiettivi?

I loro limiti sono anche i loro pregi, ovvero sono obiettivi più leggeri di quelli a focale fissa nella dimensione maggiore e sono più versatili degli zoom ridotti per la loro ampia estensione.

Diventano quindi un compromesso accettabile e necessario a corredo di quei fotografi che scelgono generi di fotografia dove prima di tutto non è possibile stabilire la scena che si verrà a creare davanti all'obbiettivo, ma anche che devono viaggiare leggeri, che non hanno un posto tranquillo, pulito dove poter cambiare l'obbiettivo. Parlo di situazioni tipo la fotografia di street, di esplorazione della città, di viaggio o di reportage.

Inoltre un ultimo aspetto da non sottovalutare, il loro costo è di molto inferiore a quello di due o tre zoom normali che comprano la medesima scala o di ottiche fisse.

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