• Marco Comendulli

Le dimensioni di una fotografia stampata


Adatto a: fotografi principianti e amatoriali

Parlando delle dimensioni di una foto, ci si potrebbe confondere con il "peso" di una foto ovvero le sue dimensioni digitali in termini di megabyte. Invece intendo parlare delle dimensioni spaziali di una fotografia ovvero del rapporto sussistente fra lunghezza e altezza di una immagine.

Generalmente si tende, in modo molto banale, a scegliere come taglio di una immagine, uno fra quelli più comuni resi disponibile dal centro stampa a cui ci si rivolge. Questa semplificazione potrebbe essere anche corretta nella maggior parte dei casi, o più semplicemente per quelle fotografie che vogliamo solo archiviate in un anonimo porta-foto. Infatti in queste evenienze è sufficiente un formato adatto al contenitore.

Il realtà il rapporto delle dimensioni di una foto è qualcosa di molto più complesso e per nulla cosi banale. Esso diviene ancor più significativo tanto più sono elevate le dimensioni della nostra fotografia.

E' bene iniziare a fare una fondamentale selezione se la fotografia sarà visionata esclusivamente in formato digitale oppure sarà stampata. Nel primo caso il formato più adeguato è quello più vicino ai supporti digitali utilizzati per visionarla. Direi quindi che un formato 16:9 oppure 16:10 o per web o ancora 1080p sono quelli più utilizzati e che meglio permetteranno una adattabilità dell'immagine. In questi casi però il rapporto tra la forma della immagine e sua visualizzazione assume esclusivamente una funzione pratica: appunto permettere di visionare adeguatamente la fotografia.

Inoltre parlando di digitale esiste anche un rapporto di paragone fra le dimensioni in pixel e quelle in cm della stampa, ma non è questo oggetto del post.

Analizzando invece il piano più materico della fotografia ovvero quella su supporto cartaceo vi sono svariati aspetti da considerare. Prima di tutto esiste un rapporto intrinseco fra il soggetto della fotografia e il formato di stampa che deve essere adeguato e capace di esaltarne le caratteristiche.

In linea generale è possibile affermare che quando le due dimensioni (altezza e lunghezza) sono più vicine fra loro la fotografia assume una certa rigidità bloccando la vista dell'interlocutore nel centro dell'immagine. I casi dove la distanza fra le due misure è differente, ma non troppo accentuata, sono quelli più adatti alle fotografie di ritratti o di oggetti in primo piano. Quando invece le due dimensioni sono sbilanciate in favore (generalmente) del lato lungo orizzontale allora il taglio è più adatto a paesaggi, immagini architettoniche o di street.

Dunque la forma quadrata 1:1 è molto rigida e si adatta bene a soggetti estremamente geometrici o al contrario dalle forme molto mobili. Il formato 5:7 è ben utilizzato per i ritratti o spesso per le fotografie in verticale. Esso non sacrifica troppo il lato corto in funzione del maggior lato lungo e lascia l'immagine più adeguata ad un semibusto o ad una figura intera.

Il formato 4x6 è migliore per le fotografie di paesaggio e di street in quanto lascia più respiro al lato lungo e permette una miglior visione orizzontale. Va anche bene in verticale, ma meno usato di altri formati. Spesso quando si fanno stampare le immagini si sentono formati come 10x15, 12x18, 13x19, 15x22, fra i più diffusi. Per capire di che formato si tratti e a quale più assomigli vi basta ridurre ad una frazione più grande possibile, quindi 10x15 è un 2x3 oppure 12x18 corrisponde ad un 4x6. I formati irregolari, di origine più recente cercando di adattarsi alle esigenze di visioni differenti richieste dagli utenti.

Nel caso invece si vogliano stampare dei poster o delle grandi immagini allora si parla generalmente di formato 50x70 - 60 x 40 - 70 x 100. Questi sono ormai quelli più diffusi e comunemente utilizzati.

Suggerimento da considerare è l'opportunità dei centri stampa, sopratutto quelli online più moderni, di realizzarvi anche stampe con il formato scelto liberamente da voi.

Non sottovalutate, infine, un ultimo importante aspetto, l'ubicazione che avrà la vostra immagine. La posizione sulla parete è altrettanto importante per definire il rapporto fra l'immagine stessa e il luogo circostante. Aspetti come l'altezza a cui viene posizionata per incontrare gli occhi dell'interlocutore, oppure la scelta di un passpartout o di una cornice essenziale o ancora il tipo di supporto sul quale stamparla devono essere interpretati rispetto anche allo spazio vuoto attorno all'immagine che diventa esso stesso spazio comunicativo e introduzione alla visione dell'immagine.


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