• Marco Comendulli

Funzione NR pregi e difetti


Livello post: fotografo esperto.

Nel menù delle fotocamere reflex e mirrorless della maggior parte dei produttori è presente una funzione chiamata Noise reduction (indicata generalmente con NR)

Noise reduction tradotto significa riduzione del rumore ed è una opzione molto valida ed interessante specialmente quando si deve scattare una fotografia con tempi lunghi o ISO elevati.

Il rumore

quando scattiamo fotografie è bene avere sempre in mente che rappresentano un artificio elettronico che trasformare fotoni di luce in una immagine digitale. Questo significa che vi può essere una interferenza elettronica fra i pixel che produce banalmente o dei puntini di diverso colore o bianchi nella nostra immagine. Oggi le immagini più apprezzate sono quelle estremamente nitide, quindi prive di alcun rumore, ecco perchè viene considerato un difetto dell'immagine.

L'uso

La funzione NR può essere presente, in base al produttore e modello di fotocamera, in due modalità: riduzione del rumore con tempi di scatto lunghi o con ISO elevati. In entrambi casi, l'immagine viene "nuovamente" campionata dopo lo scatto, valutata dal sistema interno della fotocamera e "filtrata" per ottenere il miglior risultato privo di rumore.

La sua attivazione produce quindi dei vantaggi, ma richiede anche un maggior tempo di elaborazione dell'immagine.

La funzione NR con ISO elevati consiglio di attivarla sempre perchè aumentare il parametro ISO è sempre sinonimo di aumento del rumore e riuscire a prevenire tale "difetto" nell'immagine direttamente al momento dello scatto è sicuramente vantaggioso.

Per quanto riguarda la funzione NR con tempi lunghi la consiglio per gli appassionati di fotografia di paesaggio o di immagini artistiche con la presenza di "movimento", ma che non superano mai i 15minuti di tempo di scatto, ovvero prima di passare all'uso di un telecomando con la gestione manuale dell'apertura e chiusura della tendina. Mentre è assolutamente sconsigliata nel caso della fotografia notturna, o durante la realizzazione di time-lapse.

Limiti.

L'attivazione di questa funzione (sia per riduzione del rumore che con ISO elevati) fa duplicare i tempi di elaborazione dell'immagine in quanto prima viene scattata e poi verificata per ridurre il rumore. Cosi uno scatto di 1 minuto in posizione bulb richiederà 1 minuto per il trasferimento dal buffer della fotocamera alla memoria e 1 minuto per applicare il filtro rumore verificando tutta l'immagine. Ecco quindi spiegato perchè in certi casi è sconsigliata e controproducente.

Qui sotto riporto quanto è possibile trovare sui siti ufficiali di Nikon e Canon.

NIKON:

CANON:

Le lunghe esposizioni possono aumentare i disturbi in un'immagine, che la deteriorano e distruggono i dettagli. Tutte le più recenti fotocamere EOS sono dotate della funzione Riduzione disturbo lunghe esposizioni, che può essere attivata dal menu delle impostazioni della fotocamera.

Ora la fotocamera è in grado di rimuovere la maggior parte dei disturbi mentre scrive i dati dell'immagine sulla scheda di memoria. Tuttavia, questa procedura dura quanto l'esposizione effettiva, quindi un'esposizione di due minuti richiede altri due minuti prima di poter visualizzare l'immagine nella schermata di revisione. Durante questo tempo, non è possibile scattare altre foto.

Le riprese in RAW sono consigliate per la fotografia notturna, poiché permettono di regolare ulteriormente l'immagine, tramite il software Digital Photo Professional (DPP) di Canon, rispetto ai file di qualità JPEG. Inoltre, puoi disattivare la funzionalità Riduzione disturbo lunghe esposizioni e applicare la riduzione del disturbo tramite DPP.

Conclusioni


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