• Marco Comendulli

Nik Collection, da prodotto blasonato a dimenticato


Nel 2012 Google Acquistava la società Nik software decidendo, quindi, di entrare nel mondo del photo editing. Il team Nik software, già famoso per il programma per cellulari Snapspeed, passava quindi nelle mani di Big G con tutte le carte per espandere la propria piattaforma "Collection" su molti pc. All'inizio questo prodotto era a pagamento, e nemmeno troppo economico (€ 115,00), poi dal 2016, stupendo tutti, Google aveva reso l'intera piattaforma free. Evidentemente il numero di download dopo la libera diffusione non ha convinto il gruppo dirigenziale del progetto che, annuncio laconico e ufficiale di ieri, chiuderà il supporto per nuovi aggiornamenti.

Con l'arrivo annuale del nuovo Apple-OS e l'annunciato corposo aggiornamento di windows 10, di fatto Google stacca la spina a Nik Collection che a breve diventerà incompatibile con i nuovi sistemi operativi. Peccato! Era una suite con davvero delle belle potenzialità. Buono il programma pe ril B&W, per correggere le foto sfuocate e soprattutto per realizzare HDR in modo semplice.

Speriamo che Big G faccia rinascere un nuovo prodotto dalle ceneri di questa Suite di photo editing...


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