• Marco Comendulli

Obiettivi fotografici: i difetti più comuni - parte I


Livello: per fotografi amatoriali

Quando si valuta l'acquisto di un obiettivo fotografico spesso vi è l'idea che sia un "costo" che si vorrebbe evitare. I principianti si orientano spesso su ottiche superzoom o zoom che possano coprire tutto il range dei generi di fotografia che pensano di fare. Un 18-300mm, per esempio, è visto come un obiettivo fantastico. I fotografi amatoriali invece, tendono ad avere idee più precise sulle ottiche di cui necessitano, ma talvolta sono influenzati nell'acquisto verso quelli disponibili nel negozio di fiducia o che hanno potuto provare.

Questo articolo di approfondimento vuole invece porre l'attenzione sui difetti possibili negli obiettivi che possono far considerare una focale piuttosto che una diversa.

Essenzialmente risponde quindi alla classica domanda: ma???

Partiamo dal presupposto che la tecnologia con cui vengono costruiti gli obiettivi, gli anni di esperienza accumulati e la continua ricerca della perfezione nei materiali hanno reso le ottiche di oggi quasi mai davvero "scadenti", bensi sempre su livelli medio, buono e ottimo. Di contro non esistono obiettivi perfetti! Tutti manifestano in piccola parte dei difetti e alcuni "tagli" di ottiche sono più soggette a problematiche rispetto ad altre.

Allora che difetti può avere un obiettivo e quali possono essere risolti da noi?

Un obiettivo può soffrire di riverbero, difrazione, rifrazione, riflessione, distorsione, curvatura di campo, aberrazione aferica e aberrazione cromatica, focus front/back, potere risolutivo. In questo primo post sull'argomento ne vedremo alcuni, gli altri ad un secondo appuntamento.

Nell'obiettivo ci sono varie lenti, alcune mobili, altre fisse. I blocchi fa una lente fissa e un altra vengono detti "gruppi" cosi un obiettivo può avere 19 venti e 13 gruppi ad esempio.

Le lenti interne sono di varia qualità, di diverso spesso ed inclinazione. Alcune sono note, altre coperte da brevetto. Resta il fatto che la qualità con cui vengono fatte e lo spazio "aria-lente" che separa una dall'altra è ciò che può causare i difetti riportati qui sotto.

Vignettatura

E' uno dei problemi più comuni di tutti gli obiettivi. Tecnicamente dipende dal fatto che qualunque sistema ottico attraversato dalla luce genera, sul piano focale, una differenza di brillantezza fra centro e bordi. Questo effetto, chiamato semplicemente caduta di luce ai bordi, comporta appunto la presenza di una parte più buia nell'are esterna della fotografia rispetto al centro. Tuttavia per un obiettivo fotografico diviene un difetto ed è maggiormente presente nelle focali corte quali i grandangoli. Alla loro maggior apertura si può arrivare ad una differenza di 1-2 stop fra margine e centro. Comunque questo problema è facilmente risolvibile con qualsiasi programma di photo-editing.

Difrazione

Deriva da un fenomeno fisico della luce. Ci è stato insegnato che la luce migliore di un obiettivo è quella che passa per il suo centro, quindi chiudendo maggiormente il diaframma si ottiene un foro minore e anche una maggior nitidezza di immagine (sharper). Tuttavia quando questo foro diventa troppo piccolo si rischia l'effetto di difrazione che rende i margini dell'immagini "soffici" ovvero al contrario di come si desidera.

Questo difetto non è causato dalla costruzione, ma da una errata impostazione dei parametri. Alcuni consigli per evitarla sono di non usare mai il fattore massimo di chiusura del diaframma del proprio obiettivo e di essere parsimoniosi a superare F/20 con obiettivi grandangolari, standard e tele (fanno eccezione i macro)

Aberrazione cromatica

La più famosa e conosciuta delle aberrazioni. E' in fenomeno che deriva dalla rifrazione dei raggi luminosi a seguito del passaggio attraverso una lente. L'effetto di aberrazione si manifesta come un alone attorno all'oggetto / soggetto osservato. Il colore può essere rosso o blu (in base allo spettro di luce che lo ha generato). Questo difetto può essere facilmente corretto con la maggior parte dei programmi per il photo-editing.

Rifrazione e riflessione

Questi due fenomeni si manifestano insieme con la presenza di macchie di luce a forma di cerchio o di strisce presenti nella fotografia chiamati comunemente flare.

Talvolta sono cercati e graditi da alcuni fotografi per particolari immagini, spesso sono considerati dei difetti della fotografia. Poichè all'interno dell'obiettivo ci sono varie lenti, questi flare si generano quando i raggi di luce, invece di arrivare direttamente sul sensore, rimbalzano più volte fra le varie lenti (riflessione e rifrazione della luce). I due casi dove è più facile incorrere in questo fenomeno sono quando vi è una intensa e forte luce frontale oppure la sorgente luminosa penetra molto lateralmente. Ovviamente questo effetto dipende anche dalla schermatura che viene fatta sulle lenti e come esse sono trattate. Gli obiettivi che ne sono più influenzati sono gli zoom e i superzoom. Mentre negli obiettivi professionali è meno facile incorrere in questa anomalia.

Back/front focus

Questo fenomeno può riguardare sia la fotocamera che l'obiettivo. A volte è necessario calibrare l'AF sulla fotocamera, altre utilizzare procedure specifiche per "tarare correttamente" l'obiettivo. Essenzialmente questa anomali si verifica quando la fotocamera acquisisce il punto di messa a fuoco indicato, ma l'obiettivo focheggia più davanti (front-focus) o più dietro (back-focus) rispetto a tale punto. Si ottengono quindi fotografie più sfuocate sul punto desiderato tanto più il difetto è presente.

Vi sono alcune case produttrici che consigliano di "tarare" manualmente i proprio obiettivi per una maggior prudenza di non incorrere in questo tipo di anomalia.

Curvatura di campo.

Rientra nelle aberrazioni ed è dovuta essenzialmente alla accentuata curvatura delle lenti. Più questa è curva e maggiore è il rischio di incorrere in questo difetto. Talvolta i progettisti riescono comunque a bilanciarla senza che si presenti, ma negli obiettivi meno moderni o professionali può essere, comunque, presente. Come si presenta questo fenomeno? Simile alla vignettatura, ma questa volta, sul sensore l'immagine sarà recepita con il centro a fuoco e i margini più sfuocati.

Questi ovviamente sono una parte dei difetti possibili di un obiettivo. Gli altri saranno spiegati in un secondo post.

Inoltre, un obiettivo deve anche essere valutato per le sue qualità come la luminosità, l'apertura focale, la velocità del AF e molti altri parametri.

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