• Marco Comendulli

Tecnica dello Stitching: le panoramiche.


Cosa è lo stitching?

Stitching in inglese significa "cucire" ed identifica la tecnica utilizzata per creare fotografie panoramiche dette anche Pano. Questa tecnica è divisa in due momenti; la prima parte richiede la realizzazione di alcune fotografie in successione scattate con precise regole ed accorgimenti, la seconda parte richiede l'uso del computer e di software specifici per l'unione di queste immagini.

Lo stitching non è una tecnica recentissima, e spesso i tutorial che si trovano in Internet sono un po' datati ovvero non tengono conto delle innovazione delle focali e soprattutto dei software moderni. Oggi possiamo creare panoramiche in modo automatico anche con i cellulari o direttamente nelle fotocamere, ma le ritengo comunque soluzioni e un po' troppo "caserecce". Dobbiamo sempre distinguere se ci preme un risultato corretto, una immagine bella e appagante o se ci basta una immagine "allungata" che comprenda tutto.

Per realizzare correttamente una panoramica necessitiamo di una reflex, un treppiedi, e di conoscere correttamente la tecnica, altrimenti si creano fotografie distorte con prospettive sbagliate e aberrazioni visive.

Quando realizzare panoramiche?

I generi che più si adattano alle fotografie panoramiche sono il paesaggio, l'architettura e la urban experience. Fotografie statiche, senza oggetti in movimento.

Nascono dall'esigenza di andare oltre la visione grandangolare, ma di evitare la visione fisheye o le distorsioni dei grandangolari estremi. La tecnica in linea può essere applicata per creare fotografie di ampie vedute mentre quella a mosaico per fotografie molto dettagliate. Fotografie quest'ultime che in dimensioni più ridotte della classica panoramica contengono dettagli estremamente precisi.

Quali software utilizzare?

Ci sono vari software per assemblare le vostre fotografie. I due che mi sento di consigliare sono Atuostich e Hugin, entrambi gratuiti. Il primo automatico, il secondo molto più completo. Ci sono anche altri programmi a pagamento e lo stesso Photoshop o Lightroom hanno soluzioni interne per realizzare panoramiche, ma le ritengo meno efficaci dei due programmi citati.

Come svilupparle?

Questo tipo di immagine poco si adatta alla visualizzazione sul computer perchè lo schermo ha una bassa risoluzione e una dimensione che mal si presta a fotografie molto allungate o dettagliate. Di contro non è nemmeno necessario avere a disposizione una parete 3mt x 5mt. per poterle stampare. Si possono ottenere ottimi risultati anche in un 70cm X 30-40 cm o 1mt x 40-50 cm.

Sono fotografie che a me piace considerare come dei quadri e trattarle in modo analogo. Consiglio dunque sempre la stampa, magari su carte speciali adatte, o anche su alluminio, legno, Forex, cristallo, in alcuni casi con una bella cornice.

In una abitazione o un ufficio svolgono sia la funzione decorativa che di ricordo di un momento vissuto.

Poichè le loro dimensioni variano da molteplici fattori in fase di creazione, consiglio sempre di stampare queste foto da aziende esperte nel realizzare dimensioni personalizzate come Whitewall

Quali le difficoltà?

Sicuramente non è possibile realizzare fotografie panoramiche corrette in mancanza di un treppiedi che ci permetta di mantenere la linea corretta. Oltre a questo problemi come l'esposizione, la messa a fuoco, la profondità di campo e gli oggetti in movimento rappresentano tutti aspetti da gestire correttamente prima di poter realizzare le fotografie adatte. Inoltre programmi come Hugin danno il loro meglio con le funzioni avanzate che non sono sempre di rapida comprensione.

Tuttavia, con la pratica e la volontà si possono ottenere fotografie veramente eccezionali, capaci di incantare e di tenervi fermi ad osservarle per lungo tempo immersi nell'atmosfera che sanno creare.

Per maggiori approfondimenti consiglio di seguire:

- Corso per HDR & panoramiche LINK

- Workshop Sulle panoramiche LINK


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