• Marco Comendulli

La fotografia quando è davvero una passione?


Quando penso ad una passione associo un interesse intenso per il quale si è portati a dedicare energie personali, tempo e anche risorse economiche. Siamo in Italia, patria del calcio e gli appassionati (quelli sani), mostrano davvero quanto tengono alla loro squadra. Si ritrovano, seguono allo stadio o nei bar le partite, commentano il dopo-partita e gli eventi della settimana. Se penso agli appassionati dello sci non posso che ammirare la dedizione per questo sport. Nei weekend invernali, dopo una settimana di lavoro, si alzano presto per raggiungere le piste, spendere quanto necessario per godersi due giornate a soddisfare la voglia di sciare. Anche nei balli come il tango, si osservano persone adulte seguire corsi per imparare, impegnarsi, esercitarsi ore e nei weekend uscire alla sera per ballare, anche in luoghi distanti da casa.

Io però sono un fotografo professionista, e sarei felice di vedere appassionati di fotografia alzarsi presto nei weekend per uscite di gruppo con amici oppure frequentare workshop, o seguire più corsi per imparare e migliorare la loro tecnica studiando e applicandosi fra una lezione e l'altra per mostrare i risultati ottenuti. Oppure ritrovarsi nei fotoclub o in associazioni per parlare, discutere, confrontarsi sulla fotografia e il mondo di cui ne è parte. Vorrei... spererei...

Purtroppo la maggior parte degli appassionati di fotografia sembra invece avere un grosso conflitto interiore fra quello che vorrebbe e quello che riesce a fare. Troppo pigri per organizzare uscite, troppo impegnati per ritrovarsi nei fotoclub, troppo stressati dal lavoro per concentrarsi a studiare o approfondire. Sono per la maggior parte persone che, quando decidono di frequentare un corso o forse due (i più audaci) si aspettano di ricevere una magia che gli infonde tutta la conoscenza tale per cui dopo sanno fotografare! Scambiano il corso di fotografia con la cura dell'antibiotico... prendi 5 lezioni e vedrai che tutti i dubbi e le difficoltà ti passano! Se poi questa passione richiede anche costi come attrezzatura allora la volontà si spegne del tutto.

Cari scattatori compulsivi, non potete considerarvi appassionati di fotografia elencando poi quello che non riuscite a fare! Foste almeno fotografi "della domenica" sarebbe già un grosso passo avanti. Utilizzare il cellulare per imprimere qualche immagine adducendo di saper fotografare perche avete seguito 5-10 lezioni di un corso è una pretesa assurda!

Vorrei sembrare polemico, ma purtroppo so di essere realistico. Un atteggiamento come quello sopra descritto, che in oltre 25 anni di carriera ho sentito spesso, non è sinonimo di passione o interesse ma semmai di semplice curiosità e un po' di noia che spinge a provare qualcosa di nuovo.

Sicuramente di veri appassionati qualcuno ancora c'è... talvolta pensionati, per lo più uomini, che davvero hanno coltivato negli anni questo interesse... ma stanno sparendo un po' come un animale in estinzione...

Scrivo questo post in tono provocatorio perchè vorrei davvero che gli appassionati di fotografia aumentassero. Auspico che le persone provino a ritagliarsi, nella loro settimana, del tempo per dedicarsi con interesse e dedizione a questa meravigliosa arte che quando fatta con passione regala moltissime soddisfazioni e permette di conoscere persone nuove e spesso di grande sensibilità.

Coraggio, organizzatevi, attivatevi!!!


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