• Marco Comendulli

Treppiedi: testa micrometrica per Macro


Livello post: fotografo esperto

Un treppiedi, volgarmente chiamato "cavalletto" è uno strumento fondamentale per un fotografo. Utilizzato e utilissimo in tutti i generi di fotografia dove ogni vibrazione della fotocamera può comportare una immagine mossa. Questo strumento è composto da due parti: i piedi e la testa. Quando si sente parlare di "testa" di un treppiedi si intende la parte dove si attacca la fotocamera. Produttori di treppiedi ve ne sono molti, e sebbene gli stessi producano prodotti completi di entrambe le parti o selezionabili in modo indipendente, vi sono anche produttori di terze parti che producono teste specifiche.

Infatti l'innesto di una testa non è prerogativa del produttore del treppiedi, ma dipende semplicemente dalla dimensione della vite scelta.

Fatta questa prima breve introduzione ai treppiedi e alla loro costruzione, diventa palese che, in una fotografia estremamente sensibile ai minimi movimenti come quella di macro, l'uso di questo strumento diventi basilare.

Ma quale testa scegliere? Per la fotografia macro generalmente vengono preferite due tipologie: quella a "tre-vie" con cremagliera e quella micrometrica con carrello. Sebbene quella a "tre-vie" con cremagliera può essere millimetrica, quella con carrello diventa assolutamente indispensabile quando si utilizzano anche dei tubi prolunga con un obiettivo fisso o addirittura macro. In questi casi il fattore di ingrandimento viene cosi aumentato che diventa necessario potersi posizionare a distanze dal soggetto regolabili al millimetro!

Le teste a "tre-vie" a cremagliera sono ottime soluzioni per la fotografia macro quando si ha anche la necessità di fotografare con la fotocamera posizionata in verticale, non possibile con quelle micrometriche. Trattando più specificamente quelle micrometriche, esistono vari prodotti e produttori. Attenzione a non acquistare prodotti troppo economici perchè potreste trovarvi con un prodotto inutile!

Due sono gli aspetti importanti in questo tipo di testa: la precisione della slitta al variare della distanza o meglio la precisione del "passo" e la sua tenuta e dimensioni / peso in funzione della fotocamera che siano in grado di supportare il peso della macchina con l'obiettivo scelto, ma che non sbilancino il treppiedi fuori dal suo asse. Si parla infatti sempre di teste voluminosi e pesanti. Prodotti non adeguati finirebbero per darvi posizioni non stabili e precarie.

Una volta scelta un prodotto adeguato, questi sistemi vi permettono di raggiungere un soggetto muovendovi sui due assi (latitudine e longitudine) in modo estremamente preciso.

Attenzione! la testa micrometrica rappresenta quasi un "banco ottico portatile" quindi è adatta ai soli soggetti fermi, non è pensabile di poter adeguare distanza millimetriche a soggetti in continuo movimento. Non pensiate di catturare una macro di una mosca con una testa micrometrica!


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