• Marco Comendulli

Il treppiedi in viaggio


Adatto a: tutti

Chi ama fotografare, sia un appassionato o un esperto sa benissimo che il treppiedi, gergalmente chiamato "cavalletto" è un elemento indispensabile per qualsiasi tipo di fotografia. Infatti in ogni situazione dove vogliamo realizzare fotografie con tempi lunghi (per assenza di luce o scelta di stile) oppure necessitiamo di una solida, ferma posizione per tecniche quali l'HDR, il focus stacking o il merging questo attrezzo è indispensabile.

Tuttavia spesso quando si viaggia in aereo ci si trova davanti ad una annosa questione: come portare il treppiedi? Ecco alcuni suggerimenti e consigli utili in merito.

Quando si è scelto di stivare una valigia nel vano cargo dell'aereo il problema non sussiste! Infatti non vi sono vincoli per l'inserimento del treppiedi in valigia, se non il peso limite fissato dalla compagnia. In questo caso, vi consiglio comunque di scegliere un modello da viaggio che sia di lunghezza ridotta, molto leggero e facilmente ripiegabile.

Nel caso si debba portare il treppiedi nel bagaglio a mano si aprono svariate problematiche. Questo oggetto per la sua forma viene considerata una possibile arma contundente o comunque pericolosa per la salvaguardia dei passeggeri. Nella maggior parte dei casi in cui questo oggetto è posizionato nella parte esterna del bagaglio a mano, esso non viene accettato e siete costretti a rinunciare all'oggetto o ad imbarcarvi sul volo. Nei casi invece che l'oggetto sia adeguatamente riposto nel bagaglio a mano allora dipende dall'aeroporti in cui transitate.

Attenzione! non dalla compagnia aerea con cui volate, che può avere norme più o meno restrittive in materia (quindi sempre meglio chiedere), ma sicuramente dal servizio di controllo dell'aeroporto. Potrebbe quindi capitarvi che l'aeroporto di partenza non abbia problemi ad autorizzarvi l'oggetto, ma vi sia bloccato all'aeroporto di ritorno al momento di imbarcarvi.

Il consiglio migliore che posso suggerirvi è di scrivere sempre all'aeroporto, con qualche mese di anticipo rispetto al vostro volo, per sincerarvi delle normative vigenti in tutti i terminal in cui dovete transitare per imbarcarvi.

Un altra alternativa, non altrettanto valida, ma molto utile è quella di ricorrere ad un minitreppiedi tipo il Joby 500.

Questi oggetti non supportano sicuramente una reflex con obbiettivi estremamente pesanti, ma comunque permettono di gestire una buona parte di situazioni con reflex di peso contenuto. inoltre per la loro particolarità di avere le "gambe" snodate e avvolgenti, possono essere collocati in vari punti sopperendo alla mancanza di altezza tipica di un treppiedi classico. Attenzione a non lasciare la macchina da sola! meglio sempre tenere una mano vicina poichè ribadisco rappresentano un compromesso, non una soluzione affidabile.

Link di approfondimento:

https://joby.com/it-it/

https://www.manfrotto.it/

Buon volo!


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